Non è il nuovo libro di J.K. Rowling. E nemmeno il nuovo libro di Robert Galbraith, Newt Scamandro o Kennilworthy Whisp. Che comunque è sempre J.K. Rowling. È il titolo di una favola che la nota scrittrice Joanne Harris (autrice di Chocolat e altri famosi titoli) ha scritto qualche giorno fa sul Corriere della Sera per parafrasare la storia della Rowling e il grande clamore nato intorno a Il Richiamo del Cuculo, in uscita il 4 novembre 2013 in Italia. Un pezzo scritto con stile, che sicuramente fornisce uno spunto per riflettere e per dibattere sulla storia che ha portato tanto successo a J.K. Rowling e le mosse che deve fare dopo il grande lavoro di Harry Potter. Un lavoro che sicuramente lascia un’eredità impegnativa alla scrittrice.
Di seguito riportiamo l’intervento di Joanne Harris.

E così, a meno che negli ultimi giorni non siate rimasti immersi nella lettura di un libro veramente bello, tale da eclissare tutti i fatti di attualità, sarete al corrente del clamore che ha suscitato Il richiamo del cuculo.
Per quanto riguarda la pubblicazione del libro, esso è stato pubblicato il 30 Aprile scorso dalla Little Brown (stessa casa editrice de “The Casual Vacancy”) a nome di un certo Robert Galbraith – questo lo pseudonimo adottato dalla Rowling -, che ha riscosso molto successo tra il pubblico Inglese, anche se i giornalisti si sono rivelati